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PDF Stampa E-mail Scritto da Redazione    Martedì 20 Settembre 2011

Col passaggio delle consegne, avvenuto il 7 settembre u.s. tra la coop. “Orizzonti” di Ostuni, che ha gestito dal 2005 sino ad oggi  la casa protetta per anziani “Caterina Scazzeri” e l’Azienda Speciale, costituita dall’Amministrazione Comunale di Latiano nel novembre scorso, si è chiusa una fase molto difficile e travagliata nella gestione dell’Istituto.Ora, con l’assunzione dei pieni poteri da parte dell’Azienda Speciale, possiamo sperare di recuperare quel rapporto e quel clima di fiducia che sono stati determinanti ed essenziali nella storia del “Caterina Scazzeri”.

Sin dalla sua istituzione come casa di accoglienza per poveri e derelitti, voluta dal Beato Bartolo Longo, che con l’opera instancabile delle suore, che sino al 1998 sono stati presenti nella struttura,  si è costruita una dimensione umana che ha sempre coinvolto la comunità latianese.A quei contenuti e a quella storia dobbiamo richiamarci.Abbiamo più volte affermato che per ridisegnare “la città di tutti” occorreva mettere al centro i bisogni della persona, l’affermazione dei diritti e del lavoro, dello sviluppo e della cultura e per questo abbiamo dato preminenza alle politiche sociali, al miglioramento dei servizi e all’incremento delle strutture. Con l’istituzione dell’Azienda  Speciale, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, si avvia una nuova fase nella gestione dei Servizi Sociali, a cominciare dalla  gestione della “Residenza Sociale Assistenziale per anziani” e del “Centro Diurno per anziani” presso l’Istituto “Caterina Scazzeri”. Si tratta della costituzione di un nuovo strumento di emanazione del Consiglio Comunale che ha personalità giuridica ed autonomia imprenditoriale con un proprio statuto e con un organismo di direzione. Dopo la nomina del Direttore, avvenuta a seguito di evidenza pubblica, nella persona del dott. Giorgio Carlino, l’Azienda Speciale provvederà alla definizione della Carta dei Servizi per rendere trasparenti le scelte e la qualità degli interventi, sapendo che viviamo in una nuova fase e che non basta più il solo ricovero ma che occorre garantire nuovi servizi alla persona. Pertanto, saranno erogati servizi socio-assistenziali agli anziani, garantita l’assistenza tutelare diurna e notturna e le prestazioni infermieristiche, oltre allo sviluppo delle attività socializzanti ed educative. La RSA sarà collegata funzionalmente con i servizi socio-sanitari dell’Ambito Territoriale. Il Centro Diurno, invece garantirà i servizi socio-assistenziali a regime semiresidenziale secondo la normativa prevista.Si delinea, così il nostro percorso amministrativo, consapevoli delle difficoltà iniziali per migliorare i servizi agli ospiti, per garantire l’occupazione e il lavoro del personale previsto all’interno della rinata struttura e soprattutto per puntare ad incrementare i servizi.Nel prossimo Consiglio Comunale sarà deliberato un mutuo di 270 mila euro che insieme allo stanziamento della Regione Puglia di 730 mila euro saranno utilizzati per l’ampliamento e il miglioramento dell’Istituto “Caterina Scazzeri”.Come si vede una scelta ben definita da parte della Amministrazione Comunale che consentirà di offrire migliori servizi agli ospiti e una maggiore occupazione ai nostri giovani disoccupati.

Il Sindaco Dott. Antonio De Giorgi

Ultimo aggiornamento ( Domenica 16 Ottobre 2011 21:43 )