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PDF Stampa E-mail Scritto da Rosanna Nicolì    Venerdì 12 Luglio 2013

startup

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013 il decreto del Ministro dello Sviluppo economico che consente alle Start up (società di capitali) e agli incubatori certificati (società di capitali che hanno il compito di sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative) di accedere al credito bancario, a condizioni agevolate rispetto a quelle offerte attualmente dal mercato.

 

 

 

 

La copertura dell’80% del rischio dell’operazione finanziaria rappresenta per il soggetto finanziatore un significativo incentivo alla concessione di finanziamenti in favore di categorie di imprese che, in ragione dell’alta rischiosità che viene loro spesso associata, incontrano particolari difficoltà nell’accesso al credito bancario.

Il decreto stabilisce in 2,5 milioni di euro l’importo massimo garantito per singola impresa beneficiaria e assegna altresì priorità nell’istruttoria e nella presentazione al Comitato del Fondo alle richieste di garanzia riferite ai medesimi beneficiari.

 

DEFINIZIONE DI START UP

 

CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLA GARANZIA

La garanzia si intende a titolo gratuito ed  è concessa senza valutazione dei dati contabili di bilancio dell’impresa o dell’incubatore a condizione che il soggetto finanziatore, in relazione all’importo dell’operazione finanziaria, non acquisisca alcuna garanzia (reale, assicurativa o bancaria).

 

Per la concessione della garanzia, le nuove imprese o gli incubatori devono presentare apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta secondo lo schema predisposto dal Soggetto gestore del Fondo, che attesta l’iscrizione nella apposita sezione speciale del Registro delle Imprese (istituita sempre con il decreto crescita bis, articolo 25, comma 8). La dichiarazione è conservata dal soggetto richiedente e prodotta in caso di insolvenza dell’impresa start-up innovativa o dell’incubatore certificato o su semplice richiesta del Soggetto gestore del Fondo.

 

Nel caso in cui tutti i requisiti previsti siano rispettati, le richieste di garanzia delle start up innovative e dei relativi incubatori hanno priorità nell’istruttoria e nella presentazione al Comitato di gestione del Fondo per le PMI.

Se le condizioni previste non risultano essere rispettate (assenza di altre garanzie, dichiarazione sostituitiva di atto di notorietà), le richieste perdono la priorità e vengono valutate sulla base delle ordinarie modalità e procedure previste dalle vigenti Disposizioni operative del Fondo.

 


 

 



Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Marzo 2014 06:13 )